!!!  SERPENTI  VELENOSI  !!!
In questa galleria di fotografie Vi mostriamo alcuni serpenti tra i più velenosi e pericolosi per l'uomo.
Comunque tranquillizzatevi, nessuno di questi serpenti è presente in Italia !




 

BUNGARO FASCIATO
(Bungarus Fasciatus)

(VELENO NEURO TOSSICO)

Lungo anche più di 2 metri è distribuito nell'Asia sud orientale e nell'arcipelago della Sonda.
Attivo prevalentemente nelle ore notturne, predilige le zone a folta vegetazione dove, nelle ore diurne, se ne sta acciambellato.
Questa specie è dotata di veleno con proprietà neuro-tossiche che parallizzano i centri respiratori; onde per cui si deve considerare molto pericoloso. 
 
 
 

MAMBA DALLA TESTA STRETTA
(Dendroaspis angusticeps)

Lungo abitualmente non più di 2 metri, è diffuso nell'Africa centro-orientale ed in parte in quella meridionale; di costumi prevalentemente arboricoli frequenta le foreste ed anche le zone relativamente aride ricoperte di scarsa vegetazione.
La colorazione è variabile e può essere sia verde che nera, tanto che gli indigeni distinguono questi velenosissimi serpenti in "mamba nero" o "mamba verde".
Aggressivi e fulminei nello scatto, questi serpenti sono considerati tra i più velenosi del continente africano e generalmente, se la vittima non viene soccorsa subito con la somministrazione di siero, si verifica un esito mortale.
 
 
 


COBRA REALE
(Ophiophagus hannah)

Questa specie, considerata come il serpente velenoso di dimensioni maggiori tra tutte le forme viventi, può raggiungere la ragguardevole lunghezza di metri 5,50.
E' diffuso in tutta l'India oltre che nella penisola dell'Indocina, nella penisola di Malacca, nelle isole della Sonda, nelle Andamane e nelle Filippine spingendosi a nord fino a Shangai nella Cina meridionale.
Frequenta la giungla nelle zone collinari spingendosi fino ad una altezza di duemila metri.
Nonostante non abbia costumi particolarmente aggressivi e risulti essere molto meno mordace di altri cobra le grandi ghiandole del veleno sviluppano una quantità elevata di tossico che porta a conseguenze funeste.
 
 
 
 
 
 


VIPERA DELLA MORTE
(Achantophis antarticus)

Lunga circa 80 centimetri questa forma è diffusa in Australia e in Nuova Guinea; predilige le zone sabbiose ed ha movimenti pigri ed abitudini prevalentemente notturne.
Si riproduce per ovoviviparità.
 
 
 


SERPENTE CORALLO DEL NORD AMERICA
(Micrurus fulvius)

Lungo circa 60 centimetri questo elapide è distribuito nelle province sud orientali degli Stati Uniti e nel Messico.
Benchè iniettino un quantitativo ridotto di veleno, la tossicità  è molto elevata.
Per distinguere i serpenti corallo (velenosi) dai serpenti reali (innocui) occorre tenere presente che i serpenti corallo presentano un anello chiaro (bianco o giallo) adiacente ad uno rosso.
 
 
 


VIPERA DI RUSSELL
(Vipera russelli)

E' diffusa in India, nella penisola indocinese e nella Cina meridionale, fino alle Isole della Sonda, Komodo e Flores.
Frequenta anche zone a quote elevate spingendosi fino ai 2300 metri di altitudine.
Questa specie è responsabile della maggior parte di morti per morso di serpente che si verificano annualmente nel continente asiatico.
L'efficacia delle sue tossine è stata sfruttata in campo medico per produrre numerosi medicamenti ad azione emostatica.
 
 
 
 


 
 

   CROTALO  DIAMANTINO
(Crotalus adamanteus)

E' diffuso nelle zone a basso piano delle provincie sudorientali degli Stati Uniti ove è considerato come la specie più pericolosa a motivo dell'elevata quantità di veleno inoculato all'atto del morso (più di 1000 mg. a morso).
E' dotato di zanne velenifere lunghe fino a tre centimetri e ghiandole del veleno grandi quanto un pollice d'uomo.
 
 
 
 
 
 

VIPERA DAL CORNO
(Vipera ammodytes)

E' diffusa nella zona dei Balcani, Austria meridionale, Romania; è presente inoltre nel Peloponneso e nelle Cicladi, nonchè nell'Asia occidentale.
E' , in Europa, l'ofide più pericoloso e provoca annualmente la morte di numerose persone in modo particolare nelle regioni balcaniche ove lo si ritrova più frequentemente.
Questa è la sola specie di Vipera che si può ritrovare in qualche zona montagnosa della Carnia.
 
 
 
 
 

CROTALO CORNUTO DELLE PALME
(Bothrops schlegeli)

E' diffuso in Colombia, Venezuela ed Ecuador; questi crotali rappresentano un pericolo concreto per quanti lavorano nelle piantagioni di banane. 
Se non si pratica subito l'adeguata terapia con il siero, la sintomatologia che consegue al morso è indubbiamente seria e si conclude nella maggior parte dei casi in modo fatale.
 
 

CROTALO DEI BOSCHI
(Crotalus horridus)

E' diffuso negli Stati Uniti nordorientali dal Maine fino al Texas,
L'elevata tossicità del veleno provoca la morte che può essere evitata solo dall'impiego del siero.
 
 
 

MOCASSINO ACQUATICO
(Agkistrodon piscivorus)

E' diffuso negli Stati Uniti dalla Florida e dagli stati del golfo del Messico, sino all'Arkansas  all'Illinois.
Il suo veleno, particolarmente tossico, causa fenomeni di necrosi profonda in corrispondenza della zona colpita.
 
 
 

VIPERA SOFFIANTE
(Bitis arietans)

E' diffusa in tutta l'Africa ad eccezione del Sahara settentrionale e la fascia con foreste tropicali.
Il suo veleno, dotato di tossine che agiscono direttamente nel sangue, provoca necrosi profonde che spesso, nonostante l'impiego del siero, richiedono interventi di trapianto.
 
 
 

COBRA SPUTATORE ROSSO
(Naja pallida)

Piccolo serpente presente nelle praterie aride e nelle boscaglie dell'Africa nordorientale, si distingue dagli altri Cobra per i suoi vistosi colori.
Si difende a distanza, sprizzando getti di veleno ad alta pressione attraverso piccole aperture che si trovano nella parte anteriore delle zanne; se il veleno viene a contatto con l'occhio dell'uomo è estremamente doloroso anche se non provoca la cecità.
Come tutti i Cobra sulla gola ha una fascia (cappuccio)  larga e scura, ben visibile quando si solleva; apre il cappuccio solo quando si sente minacciato.



     
 

Realizzazione  by PLM